Ai piedi della donna…
Femme fatale, sensualità, forse un pizzico di autoironia, ma certamente tanto fastidio. Quante sensazioni contrastanti comportano nell’animo femminile le scarpe dal tacco alto. Distonia assai distante, invece, dai pensieri dei maschietti che – se cultori dell’accessorio – si limitano a godere del lato seducente, poco curandosi del sollievo cui anela la poveretta nel togliere quei fastidiosi trampoli indossati talvolta per l’intera giornata.
Liberazione assaporata, e difficilmente dimenticata, da qualunque rappresentante del gentil sesso abbia viaggiato almeno una volta su un vertiginoso tacco da 12 centimetri. Chi bella vuol apparire, molto deve soffrire! Proverbio che oggi qualcuna vuole quanto meno rivisitare.
Esistono delle vere e proprie accademie che spingono le signore a gettare il cuore oltre l’ostacolo e lavorare fisicamente e mentalmente per esaltare gli aspetti positivi del passeggiare ad alta quota.
“Indossare i tacchi equivale ad affermare, uno sfoggio di eleganza e di sicurezza in se stesse”
E’ l’incipit della Stiletto Academy, nata per avvicinare le donne all’uso dei tacchi coniugandolo ad un portamento elegante e senza rinunciare a camminare correttamente. Filosofia che fa proseliti, tanto che il 26 febbraio è in programma a Milano (Revel Scalo d’Isola di Milano) addirittura “12Camp”, un workshop aperto a tutte coloro che vogliono imparare a camminare sui tacchi, migliorare il loro portamento ed affrontare con eleganza le situazioni difficili. Menu del seminario: tecniche di camminata e postura, astuzie per la scelta della scarpa adatta, morfologia e modelli, nozioni di podologia.
Risultato agognato: mettere in pratica tutti i trucchi e le astuzie della camminata da “catwalk”. www.12camp.net.
Insomma si mettano l’animo in pace quelli della Northumbria University, i quali da un’indagine condotta nel 2010 su un campione di ragazzi e ragazze tra i 18 e i 35 anni, desumevano che una donna che indossa una scarpa con tacco a spillo non sia più sexy rispetto ad un’altra che porta invece comode ballerine. Sarà il campione troppo british….Viva allora gli italici workshop! E se di contro la donna acquistasse tale sicumera da indossare il tacco 12 finanche sotto l’abito da sposa, rischierebbe di dominare eccessivamente la scena rispetto al “malcapitato” marito? Non più di tanto, viene da opinare: il dì del matrimonio certamente lo sovrasterebbe quand’anche vestisse delle semplici ballerine!




