Il Web Marketing: l’investimento che tutti dovrebbero fare

feb 18, 2011 No Comments by

Il termine non Vi sarà nuovo, le declinazioni dell’argomento sono più d’una, ma in realtà, quanti di noi sanno esattamente che cosa si intende per Web Marketing?

Noi lo abbiamo scoperto in dettaglio grazie alla vicinanza su più fronti a due Aziende che ne fanno il loro lavoro, puntando su visioni differenti per raggiungere lo stesso scopo: divulgare un messaggio.

Quale? Semplice, il Vostro.

Siete bravi nel Vostro lavoro? Avete dei servizi innovativi? Non avete dei servizi innovativi ma li avete a prezzi molto concorrenziali? Siete alti, biondi e con gli occhi azzurri?

Bene, siamo contenti per Voi, ma un ultima domanda: quanta gente lo sa?

Esiste un Vostro messaggio con il quale comunicate quello che siete, che fate, che valete? E se esiste potete essere certi che sia quello più giusto, completo, incisivo per creare interesse verso di Voi? Soddisfatta anche questa seconda condizione, questo messaggio viene divulgato adeguatamente?

Quando presentammo quelli di VOIspeed ai ragazzi del nostro cliente/fornitore Art Attack Advertising (AAA) per la progettazione di una campagna di Web Marketing, il discorso puntò subito su un concetto di base: va bene rifare il sito, va bene creare un e-book di presentazione della soluzione, va bene anche creare un personaggio, un video e scattare qualche foto, ma tutta questa sostanza sarebbe stata divulgata attraverso un canale simboleggiato da un termine ormai decisamente familiare per tutti, social!

Pasquale Borriello, Digital Strategist in AAA, vedendomi un pò interdetto alla notizia che Facebook ad esempio sarebbe stata una delle strade più battute per parlare di VOIspeed, ebbe compassione e mi diede la seguente spiegazione: “allora le cose stanno così, ogni giorno quasi TREDICIMILIONI di persone solo in Italia aprono la pagina del loro profilo FB. Con il meccanismo delle condivisioni la paginetta di VOIspeed potrebbe apparire almeno una volta potenzialmente ad ogniuna di queste persone. Conosci un altro metodo per poter raggiungere questa capillarità potenziale?“.

Beh forse non è stato proprio cosi compassionevole, se ne è approfittato diciamola tutta, però le chiacchiere stanno veramente a zero rispetto a questi numeri. La campagna di VOIspeed ha generato decine e decine di contatti fra chi è rimasto solo incuriosito e chi ha chiesto subito un progetto per la propria Azienda, tanto da indurre ad un certo punro Harpax, quelli che “fanno” il VOIspeed, a spingere la campagna con parsimonia.

Il problema è farsi “vedere” in maniera efficace dove la gente si riunisce a fare due chiacchiere o è più di passaggio, quindi nei piccoli paesi affitti un cartellone gigante nella piazza principale, nel mondo vai per social networks, li dove giornalmente ci si riunisce per comunicare e guardarsi intorno.

Questo principio, ovvero il fatto che oramai ci si “vede” sul web per parlare di tutto, è alla base della visione di Web Markenting che Maurizio Gebriele e la sua Weesh – Growing Ideas stanno sviluppando, quella dell’article marketing.

Il principio è semplice: se un ristoratore ti parla bene del suo ristorante, la tua opinione non può non essere influenzata dal fatto che ti trovi davanti l’oste che ti dice di avere il vino buono; ma se dello stesso ristorante ti parla una terza persona che eleggi come attendibile, allora prendi e ci vai a mangiare di certo.

Duque l’idea è quella di creare delle fonti informazioni, come dei portali/blog, dove editorialisti di professione scrivono di voi e del mondo in cui operate, attenzione non lanciando l’offerta del giorno, ma facendo girare informazioni che instruiscono il potenziale utente finale del Vostro prodotto o servizio, in modo che una volta che si è fatto una cultura sarà “sensibile” alla Vostra qualità.

Un esempio illuminante di questo modo di fare marketing è il fallosapere.it implementato da Weesh, un portale dove si pubblicano articoli su vari argomenti, il quale acquisisce visibilità sui circuiti dei social network con le sue paginette e facendo rimbalzare i suoi contenuti su altri siti sempre creati dagli uomini di Maurizio.

Evidentemente l’indicizzazione sui motori di ricerca del proprio sito e altri meccanismi più “classici” per avere visibilità sulla rete internet sono sempre validi ed attuali, ma chi Vi parla sta sperimentando questo modo di divulgare il proprio verbo direttamente, e a volte siamo rimasti di stucco di fronte ad alcuni frangenti che non c’aspettavamo di certo.

In uno di questi andiamo ad incontrare una grande Azienda per presentare i nostri servizi, ma il suo IT Manager ci dice che era andato sul sito, aveva letto gli articoli del nostro blog che riguardano i nostri servizi, aveva già capito per cosa eravamo qualificati, ci dice che di conseguenza riceveremo a tempo debito l’invito a presentare la nostra offerta e quindi potevamo tranquillamente andare a prendere un caffè, incontro terminato.

In un altro entro da un cliente già acquisito ed un tipo si avvicina e mi chiede quando sarebbe uscito un articolo di confronto tra iPad e Galaxy Pad (10 a 0 secondo noi per la cronaca), io gli chiedo come mai e quello mi risponde si era in attesa della nostra opinione visto che i nostri articoli non peccano mai di presa di posizione.

Ora, considerando che scriviamo e divulghiamo gli articoli per contro nostro sui canali descritti in questo articolo, potete immaginare cosa vuol dire questo per noi.

Un giorno che riteniamo vicino, qualcuno ci chiamerà per chiederci il nostro lavoro, e lo avrà fatto dopo averci conosciuto grazie al Web Marketing. Ne siamo certi…

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