Nudi alla meta
Un po’ per necessità, un po’ per stravaganza ed un pizzico per esibizionismo: et voilà il matrimonio senza veli! Si fa per dire, perché il velo è forse l’unica cosa che alla sposa non manca, mentre a sparire è l’intero abito (par condicio anche per lo sposo) che dovrebbe indossare nel giorno più bello della vita.
Come mamma li ha fatti si sono presentati all’altare il 24 settembre 2009 Shane Carson (25 anni) e Cherie Taylor (21 primavere), coppia vincitrice di una specie di reality neozelandese. “Nude Nuptials“ era in realtà un mordace concorso della radio “The Edge” che metteva in palio un matrimonio da sogno, una cerimonia da 100.000 dollari (abiti esclusi ovviamente). Conditio sine qua non accettare di celebrare le nozze nudi. Shane e Cherie hanno sconfitto – grazie all’insindacabile giudizio del pubblico – altre tre coppie determinate a tutto pur di salire al bordo del catamarano di lusso di Bay of Islands dove il rito e la festa hanno avuto luogo.
La necessità aguzza l’ingegno e fa nulla se costringa a, leciti, compromessi. Devono averlo pensato anche Kelly Clinton e Lee Wiggets, che fidanzati da undici anni rimandavano il fatidico sì causa instabilità finanziaria. Il 65% degli ascoltatori della radio locale BRMB di Birmingham (ambiente british) li ha eletti degni del “Wedding Naked” da favola in palio.
A marzo 2011 le nozze al Honiley Court Hotel, di Warwick. Bombetta in testa (la parte del corpo più coperta) ed un’adamitica sacca a coprire le pudenda per lui, raffinato perizoma in pizzo rigorosamente bianco e velo nuziale lei. Per la cronaca, più scoperto il sedere della sposa che quello del marito, in buona parte tatuato.
Pare l’abbiano fatto, invece, solo per irrefrenabile piacere Rene e Melanie Schachner, unitisi in matrimonio lo scorso 15 aprile in Austria senza pudore alcuno. Quanto a gossip il loro connubio è stato secondo solo a quello di William e Kate.
In tutti i casi in questione gli invitati erano sempre, in maniera inappuntabile, vestiti da cerimonia. Che evoluzione attendersi? Primo che si celebri – magari grazie ad un nuovo reality – uno sposalizio “nature” anche in Italia. Senza fare tardi, altrimenti all’estero avranno già festeggiato le nozze con tutti gli invitati a mostrar le proprie grazie senza vergogna alcuna!




