La tradizione dell’hammam sbarca a Roma
Il termine hammam si è diffuso ormai da diversi anni nel nostro paese ad identificare quello che comunemente era conosciuto come “bagno turco”. In senso stretto ‘hammam’ significa “diffusore di calore”, ed indica quei complessi di strutture, tipici dei paesi arabi, dedicati alla cura del corpo attraverso il bagno di vapore.
E’ importante non confondere il bagno turco con la sauna, poiché i due trattamenti si differenziano per la complessità, per gli effetti terapeutici ed estetici e per la funzione sociale. L’Hammam infatti non è solo una sala riscaldata all’interno di una palestra o di un centro benessere, nella sua concezione originaria è un luogo interamente dedicato al bagno di calore, con i suoi rituali e le sue regole, inteso come momento di relax e di cura del corpo, ma anche di condivisione e di socializzazione.
L’hammam è tipico delle regioni arabe e in particolare della Turchia, ma le sue origini risalgono alla cultura greco/romana: con la sua attuale diffusione nella penisola italiana in qualche modo quindi l’hammam sta tornando in patria.
La sua comparsa nei territori arabi risale infatti all’incontro di queste popolazioni con le popolazioni dell’impero romano, dalle quali gli arabi recepirono e semplificarono la pratica delle antiche Termae.
Prima dell’incontro con i romani le popolazioni arabe non conoscevano infatti neanche l’uso dell’acqua calda per il lavaggio personale, né tantomeno quello delle vasche per il medesimo scopo.
Ma con l’avvento degli hammam la pratica diventò talmente diffusa ed apprezzata che oggi è considerata il momento di ritrovo sociale per eccellenza, al punto da divenire un diritto che, se negato, può essere un valido pretesto addirittura per il divorzio.
Il motivo di tanto successo di questa pratica nelle popolazioni arabe è dovuto ad una serie di fattori, alcuni sociali, altri di ordine salutistico. I benefici per la pelle e per la salute derivanti dalla pratica del bagno di vapore nell’hammam sono infatti molti e ad ampio raggio: stimola la circolazione sanguinea, rilassa i muscoli, allenta le tensioni psico-fisiche, riduce lo stress e la stanchezza, elimina le tossine ed i liquidi in eccesso, allevia i dolori reumatici, pulisce la pelle in profondità.
L’Hammam è un percorso costituito dall’attraversamento di diverse stanze che accompagnano il corpo nell’adattamento agli sbalzi di temperatura.
La prima stanza che si incontra è chiamata Tiepidarium: in questa stanza si respira una temperatura moderatamente calda e vi si trovano panche di marmo riscaldate sulle quali sostare per acclimatarsi e rilasciare tutte le tensioni.
Il percorso continua nel Calidarium, che è la vera e propria stanza del bagno turco, una stanza piena di vapore con un temperatura che varia dai 30 ai 60 gradi. La sosta in questa stanza varia a seconda della resistenza di ognuno ed alla fine del bagno di vapore vengono effettuati dei trattamenti per liberare il corpo dalle tossine espulse attraverso il vapore.
L’ultima tappa è il Frigidarium, una stanza in cui è presente una vasca di acqua fresca che serve a restringere i pori e a tonificare la pelle ed i muscoli.
Finito l’intero percorso si può procedere con i trattamenti di bellezza o rilassarsi comodamente nelle sale adibite al relax, per tutto il tempo che si vuole, per godersi il viaggio appena concluso.
Per capire quanto sia calzante il termine “viaggio” associato alla pratica dell’Hammam basti pensare che, per Maometto, esso rappresentava una pratica spirituale attraverso la quale ci si poteva avvicinare ad Allah, e addirittura dedicarsi alla costruzione di un Hammam era considerato un atto per l’espiazione dei propri peccati.
La dimensione in cui ci si immerge man mano che si snoda il percorso all’interno delle sale, costruite secondo l’architettura a volta, è di totale estraneamento dal resto del mondo, e il contatto con la dimensione del calore e dell’acqua, dapprima sotto forma di vapore poi come vera e propria vasca dove immergersi, riportano indietro quasi a una dimensione onirica, sognante, meditativa, di profondo contatto con se stessi.
Non è un caso che nel pieno centro di Roma (a pochi passi da P.zza Navona) sia nato un hammam chiamato proprio acquaMadre, ad indicare le proprietà protettive e (ri)generative dell’acqua.
E’ esattamente questo l’hammam con cui è in convenzione il residence Palazzo al Velabro, struttura ricettiva nel centro di Roma, da cui l’hammam è raggiungibile in pochi minuti a piedi. AcquaMadre è uno dei più rinomati hammam in Roma perché costruito attenendosi rigidamente alle regole originarie di quelli turchi e perché offre tutti i servizi estetici del caso: maschere purificanti, massaggi drenanti, rassodanti ed estetici. Tutti di altissimo livello.
Il Palazzo al Velabro è convenzionato con la struttura, che offre uno sconto del 10% agli ospiti del residence. Da settembre inoltre verranno lanciati dei particolari pacchetti di pernottamento che prevedranno delle facilitazioni per l’ingresso all’hammam o a uno degli altri servizi del centro.
Un’occasione imperdibile per chi è amante dell’hammam e ha in programma una o più visite a Roma.
La possibilità di pernottare nella città eterna avendo a pochi passi dalla propria residenza un autentico hammam è un’occasione senza precedenti, da prendere al volo.
Visitando il sito www.velabro.it sarà possibile scoprire maggiori dettagli delle offerte e dei pacchetti proposti, ricordiamo, a partire da settembre 2010.
Vai ai siti: www.velabro.it | www.acquamadre.it







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